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Come faccio a presentare un'istanza edilizia in modalità telematica?
La normativa vigente individua due tipi di pratiche edilizie:
- le pratiche di edilizia produttiva
- le pratiche di edilizia residenziale.
Le pratiche di edilizia produttiva
Chi può presentare istanze per eseguire interventi edilizi?
Gli interventi edilizi possono essere eseguiti da chi è titolare di un diritto reale sul bene (area o fabbricato) oggetto dell'intervento o di un diritto personale compatibile con l'intervento da realizzare (ad esempio rapporto di locazione o di conduzione).
Come faccio ad ottenere le agevolazioni fiscali per gli interventi di recupero edilizio (bonus 50%)?
Per conoscere nel dettaglio le diverse agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente e le modalità per ottenerle, ti consigliamo di consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate.
In sintesi, è previsto che:
Come faccio ad ottenere le agevolazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica (bonus 65%)?
Per conoscere nel dettaglio le diverse agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente e le modalità per ottenerle, ti consigliamo di consultare il sito dell'ENEA.
In sintesi, il Decreto legge 22/06/2012, n. 83 prevede che:
Perchè accettiamo che gli elaborati di progetto siano firmati con firma elettronica avanzata?
Il Testo Unico dell'edilizia non prevede che gli elaborati progettuali siano timbrati dal progettista. Il Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380, art. 125 prevede che chi ne ha titolo depositi il progetto delle opere stesse corredato da una relazione tecnica, sottoscritta dal progettista o dai progettisti, che ne attesti la rispondenza alle prescrizioni.
Come faccio a presentare il modello di rilevazione ISTAT per interventi edilizi?
L’Istituto Nazionale di Statistica effettua la rilevazione statistica degli interventi edilizi per fornire un’ampia informazione statistica a livello nazionale e territoriale e per ottemperare agli obblighi previsti dal Regolamento comunitario 19/05/1998, n. 1165/98.
Come faccio a indicare che i lavori saranno eseguiti da un'impresa costruttrice estera?
Se previsto dal procedimento, all'interno del modulo secondario "Soggetti coinvolti nel procedimento" dovrai indicare i dati dell'impresa che eseguirà l'intervento, tra cui la ragione sociale, la sede legale, il codice fiscale e la partita IVA. Se l'impresa individuata dal committente è estera, quindi non è iscritta presso il Registro imprese della Camera di commercio italiana nè ha partita IVA italiana, inserisci le seguenti informazioni:
Come faccio a popolare e a mantenere aggiornata la rubrica personale?
La rubrica è una funzionalità che ti consente di gestire e organizzare facilmente i tuoi contatti personali, similarmente a come avviene sulla rubrica del cellulare, consentendoti di caricare velocemente le informazioni anagrafiche all'interno dei moduli telematici.
Dove posso consultare la mia rubrica?
Per consultare e gestire dati memorizzati all'interno della rubrica devi accedere al tuo profilo utente dopo che ti sei autenticato allo Sportello telematico con la tua identità digitale.
Come fare per aggiungere un nuovo contatto?
Come faccio ad accedere ai servizi del portale usando SPID?
Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) è un’identità digitale composta da una coppia di credenziali (username e password), strettamente personali, con le quali è possibile accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti. Semplice, sicuro e veloce, puoi utilizzare SPID da qualsiasi dispositivo: computer, tablet e smartphone.
Per ottenere le tue credenziali SPID consulta le informazioni pubblicate sul sito istituzionale di AgID.
Come faccio ad accedere ai servizi del portale usando la CNS?
La Carta Nazionale dei Servizi (CNS) è uno strumento attraverso il quale i cittadini sono riconosciuti in rete in modo certo, per poter così usufruire dei servizi online erogati dalle Pubbliche Amministrazioni che può essere emesso solo dalle Pubbliche Amministrazioni (solitamente dalle Regioni, ma può trattarsi anche di Comuni o altri enti pubblici, tra cui le Camere di Commercio).
Cosa è il formato JPEG?
Il formato JPEG ("Joint Photographic Experts Group") è un formato di file utilizzato per memorizzare immagini a diversi livelli di definizione. Generalmente è ottimo per le foto, considerando che riesce a registrare tantissime informazioni in poco spazio.
Il formato JPEG è idoneo alla conservazione dei documenti informatici (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 03/12/2013, n. 3).
Cosa è il formato DXF?
Il formato DXF è un formato di file di dati open source utilizzato per memorizzare le immagini grafiche vettoriali nonché i caratteri di testo e oggetti 3D. Il formato DXF è stato creato da Autodesk con lo scopo di condividere disegni fra i loro programmi CAD e simili applicazioni di disegno per computer.
Il formato DXF è considerato formato di scambio di disegno universale.
Cosa è il formato DWF?
Il formato DWF ("Design Web Format") è un formato di file per il disegno sviluppato dall'azienda Autodesk per i progetti realizzati con il programma di disegno AutoCAD.
Il formato DWF è stato specificatamente pensato per l’interoperabilità, è spesso utilizzato come formato di interscambio e, tra tutti i formati per i programmi CAD, è quello con le specifiche più aperte, perciò è utilizzabile anche per archiviazione e conservazione.
Cosa è il formato DWG?
ll formato DWG (contrazione di drawing, disegno) è un formato di file di tipo CAD, sviluppato da Autodesk come database di definizione del disegno per il programma AutoCAD.
Nonostante sia un formato proprietario è ampiamente utilizzato per lo scambio di immagini vettoriali (prevalentemente bidimensionali) nel campo del disegno tecnico e dell’architettura.
Cosa sono gli open data?
Con il termine open data si fa riferimento ad alcuni tipi di dati (informazioni, dati numerici, ecc.) che possono essere liberamente utilizzati, riutilizzati e redistribuiti.
I dati aperti sono disponibili in un formato aperto, standardizzato e leggibile da un’applicazione informatica per facilitare la loro consultazione e incentivare il loro riutilizzo anche in modo creativo e a loro volta devono essere rilasciati attraverso licenze libere che non ne impediscano la diffusione e il riutilizzo da parte di tutti i soggetti interessati.
